Foulard Hari #016 toni dell'arancio pochetteUn capolavoro di artigianalit, questi foulard sono stati interamente tessuti a mano: la purissima seta di cui sono fatti nasce fra i vicoli di uno dei quartieri mussulmani di Varanasi, dove la tradizione della tessitura con il telaio manuale jacquard viene tramandata di generazione in generazione. Per creare questi foulard sono necessari 2 3 giorni di lavoro: come prima cosa, dopo aver disegnato il motivo, lo si ricrea su un'apposita carta
peculiarità e valore aggiunto di questa tecnica manuale
ma non lo è: l'ultima foto è l'interno del cappotto prima che venisse foderato
un tipo di ricamo artigianale tradizionale tipico del Bangladesh e degli Stati indiani del West Bengal
con una t-shirt o con i nostri camicioni Shani
Sul bordo in basso a destra del camicione trovi la nostra etichetta personalizzata realizzata dalla ONG con cui collaboriamo
Una nota importante è sulle maniche: essendo ispirato alle blouse delle donne indiane
basta prenderne un pizzico minuscolo fra pollice e indice e applicarlo sul collo
I bordi sono stati volutamente lasciati "sfrangiati" e non rifiniti
ma differisce completamente nel processo di "presa del colore": se il block print è realizzato per "impressione"
Abbiamo preso uno dei capi più versatili del mondo
ma anche come vestito
Il soprabito Noor è l'esatta espressione di ciò che vogliamo creare con Bina Mirci: l'unione di manodopera e lavoro con piccol(issim)e realtà artigianali